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 tg luigix 5 puntata

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sam132
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Numero di messaggi : 34
Data d'iscrizione : 08.08.09

110809
Messaggiotg luigix 5 puntata

il collo tradisce schumacher
un comunicato che qualcuno temeva e che delude tutti invidiosi

Soverato, Campise torna in carcere
Uccise la giovane Barbara Bellorofonte
Luigi Campise, 26 anni, il giovane che nel marzo del 2007 uccise la fidanzata Barbara Bellorofonte, di 18 anni, torna in carcere. I carabinieri lo hanno arrestato a Soverato, in provincia di Catanzaro. Dopo la condanna a 30 anni di reclusione, Campise era stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare. L'arresto è stato disposto dal gip su richiesta della Procura della Repubblica e motivata dal pericolo di fuga dell'indagato.


La notizia del nuovo arresto di Campise, riferisce l'agenzia di stampa Ansa, è stata diffusa dalla Procura della Repubblica di Catanzaro con un comunicato a firma del procuratore vicario, Salvatore Murone. ''Su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro - si legge nel comunicato - il gip del tribunale ordinario di Catanzaro, in data odierna, ha ripristinato la custodia cautelare in carcere nei confronti di Luigi Campise, imputato dell'omicidio di Barbara Bellorofonte, il quale con sentenza di primo grado era stato condannato alla pena di 30 anni di reclusione. La misura è già stata eseguita dai carabinieri di Soverato''.

''Il ripristino della custodia cautelare in carcere - prosegue il comunicato della Procura di Catanzaro - era stato chiesto dal magistrato competente in concomitanza con la scarcerazione di Campise disposta nel'ambito di altro procedimento''.



Gran San Bernardo, muore un italiano
L'escursionista di 25 anni ha fatto un volo di 100 metri ed è deceduto sul colpo. Aperta un'inchiesta

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GINEVRA- Ennesima tragedia in montagna. Una lista che si fa ogni giorno sempre più lunga. Questa volta a perdere la vita è un ragazzo di 25 anni, residente in provincia di Pavia. Il giovane è morto dopo un volo di 100 metri sopra al Colle del Gran San Bernardino, in Svizzera.

LA TRAGEDIA- L'escursionista si era recato lunedì mattina in montagna con la fidanzata. Insieme avevano imboccato il sentiero pedestre che porta alla statua di San Bernardo, ma poi la ragazza ha avuto le vertigini ed il giovane ha proseguito da solo in direzione de La Petite Chenalette. Per cause ancora ignote, l'escursionista ha fatto una caduta di circa 100 metri ed è deceduto sul posto. Per determinare le circostanze del dramma è stata aperta un'inchiesta, precisa il comunicato della polizia che non reso note le generalità della vittima.
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LA TRAGEDIA- L'escursionista si era recato lunedì mattina in montagna con la fidanzata. Insieme avevano imboccato il sentiero pedestre che porta alla statua di San Bernardo, ma poi la ragazza ha avuto le vertigini ed il giovane ha proseguito da solo in direzione de La Petite Chenalette. Per cause ancora ignote, l'escursionista ha fatto una caduta di circa 100 metri ed è deceduto sul posto. Per determinare le circostanze del dramma è stata aperta un'inchiesta, precisa il comunicato della polizia che non reso note le generalità della vittima.
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LA TRAGEDIA- L'escursionista si era recato lunedì mattina in montagna con la fidanzata. Insieme avevano imboccato il sentiero pedestre che porta alla statua di San Bernardo, ma poi la ragazza ha avuto le vertigini ed il giovane ha proseguito da solo in direzione de La Petite Chenalette. Per cause ancora ignote, l'escursionista ha fatto una caduta di circa 100 metri ed è deceduto sul posto. Per determinare le circostanze del dramma è stata aperta un'inchiesta, precisa il comunicato della polizia che non reso note le generalità della vittima.
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CECENIA: ONG, KADYROV 'SDEGNATO'
Ong Memorial accusa, lui ispiratore omicidio Estemirova
ANSA) - MOSCA, 11 AGO - Il presidente ceceno, Ramzan Kadyrov, si e' detto 'sdegnato' per l'uccisione di due attivisti di una ong umanitaria a Grozny. Kadyrov ha assicurato il pieno impegno degli organi di polizia per far luce sulla duplice uccisione e punire i responsabili. L'ong Memorial ha accusato Kadirov di essere stato l'ispiratore dell'assassinio il 15 luglio della giornalista Natalia Estemirova.


cciso con un pugno, tre arresti
Presi due minori e padre di uno di loro
Dopo il fermo di quattro ragazzini scattato lunedì, i carabinieri hanno arrestato tre persone per l'omicidio del 23enne, Antonio De Meo, ucciso con un pugno nella notte tra domenica e lunedì in dopo un litigio nel Teramano. In manette sono finiti due minorenni di 15 e 17 anni e il padre di uno di loro. I minorenni sono accusati di concorso in omicidio preterintenzionale aggravato da futili motivi, il padre di favoreggiamento e ricettazione.


All'aggressione ha partecipato un altro minorenne, il quale non è però imputabile in quanto ha 13 anni. I due minorenni arrestati sono stati trasferiti al Centro dei minorenni di Ancona. De Meo, studente universitario a Bologna, dopo avere finito il turno di cameriere stagionale in un hotel, aveva raggiunto il chiosco di un venditore ambulante di panini a Villa Rosa di Martinsicuro, dove aveva avuto una discussione con i tre ragazzi per la sua bicicletta che era stata spostata. Dalle parole i tre sono passati alle mani, sferrando il pugno che ha portato alla morte del giovane.

Madre vittima: "Un ragazzo d'oro"
"Antonio era un angelo, un ragazzo d'oro. Si preoccupava sempre degli altri, lavorava per mantenersi all'Università, a Bologna, e a noi diceva 'lo so che tu e papà fate tanti sacrifici', non vi preoccupate cerco di cavarmela da solo"'.

Lucia Di Virgilio, la madre di Antonio De Meo, ha da poco appreso che due dei tre minorenni che hanno colpito a morte il figlio sono stati arrestati, e con loro il padre di uno di loro. E' rimasta a casa, a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, e non sa darsi pace per "una morte assurda come questa. E' una cosa troppo grossa togliere un figlio a una madre, un dolore inaccettabile. E poi un figlio come il mio... un ragazzo mite, che non avrebbe mai partecipato a una rissa. Mi hanno detto che quando quelli hanno cominciato a prenderlo in giro ha cercato di far finta di niente, sperava che smettessero, se poi gli avevano anche rubato la bicicletta non lo so, forse era quella dell'albergo dove faceva il cameriere".

Cosa direbbe a chi le ha tolto Antonio? "Guardi non lo so, mi verrebbe da dire che si li incontro li ammazzo, ma lasciamo stare".

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